Insolent Tracks: 32 vinili passati dai nostri scaffali

La storia di Insolent Tracks

Insolent Tracks è un'etichetta spagnola che ha pubblicato trance e progressive dalla fine degli anni novanta. Non è stata una casa di Makina, e questo la separa da quasi tutto ciò che aveva intorno: mentre il resto del catalogo spagnolo dell'epoca accelerava, qui si licenziava e si pubblicava la trance europea che suonava nelle sale grandi.

Nella nostra cassetta ci sono trentadue referenze, fra il 1997 e il 2004, e gli stili parlano da soli: trance davanti, poi progressive trance e progressive house. Di qui sono passati nomi che chiunque mettesse dischi allora riconosce — Klubbheads, System F, Critical Mass, The Muses Rapt —, segno che l'etichetta lavorava con licenze internazionali e non solo con produzione locale.

Il prefisso INSMX

Le referenze vanno con INSMX e un numero consecutivo, spesso con una (M) dietro che segna il maxi. Come in quasi tutte le etichette di questa famiglia, il numero sale con gli anni e serve da data approssimativa quando il disco arriva senza copertina.

Il disco da cui partire

Come suona Insolent Tracks sui nostri scaffali

Da beatdo sono passate 32 referenze diverse su Insolent Tracks, 51 esemplari contando le copie, stampati tra il 1997 e il 2004.

Quello che ricorre di più, in quest'ordine: Trance, Progressive Trance e Progressive House.

Al momento non ne resta nessuno sugli scaffali, ma le schede restano pubblicate con il loro stato, il loro anno e il loro numero di catalogo.

Come si riconosce una referenza Insolent Tracks

I numeri di catalogo che abbiamo visto seguono lo schema INSMX. È la prima cosa da guardare sull'etichetta centrale quando il disco arriva senza copertina, che in questo repertorio è la norma.

L'archivio: 32 referenze su Insolent Tracks