Gabbers At Work: 23 vinili passati dai nostri scaffali

La storia di Gabbers At Work

Gabbers At Work è stata un'etichetta barcellonese di hardcore attiva nei primi duemila, con studio proprio in città — i crediti dei suoi dischi lo citano come Gabbers At Work Studios — e una serie di raccolte, The Best Of Gabbers At Work, arrivata a diversi volumi.

Avere studio proprio non è un dettaglio da poco per un'etichetta di queste dimensioni: significa produrre in casa invece che licenziare, e si sente. Il catalogo passato di qui — ventitré referenze, fra il 2002 e il 2004 — è hardcore e gabber quasi per intero, con un po' di Makina che si affaccia.

Il prefisso GAKMX

Tutte le referenze vanno con GAKMX e un numero consecutivo di tre cifre (GAKMX 008, GAKMX 019). Il catalogo intero sta in tre anni, quindi il numero non data granché: qui a collocare il disco è il prefisso stesso.

Il disco da cui partire

Come suona Gabbers At Work sui nostri scaffali

Da beatdo sono passate 23 referenze diverse su Gabbers At Work, 39 esemplari contando le copie, stampati tra il 2002 e il 2004.

Quello che ricorre di più, in quest'ordine: Hardcore, Gabber e Makina.

Al momento non ne resta nessuno sugli scaffali, ma le schede restano pubblicate con il loro stato, il loro anno e il loro numero di catalogo.

Come si riconosce una referenza Gabbers At Work

I numeri di catalogo che abbiamo visto seguono lo schema GAKMX. È la prima cosa da guardare sull'etichetta centrale quando il disco arriva senza copertina, che in questo repertorio è la norma.

L'archivio: 23 referenze su Gabbers At Work