C.H.R: 24 vinili passati dai nostri scaffali

La storia di C.H.R

C.H.R. è un'etichetta spagnola legata a Bassdrum Project, un produttore che si innamorò dell'hard house americano e finì per dare forma qui a uno stile suo: il newstyle. Oltre alle sue cose, la casa pubblicò superstiti di quella scena statunitense — DJ Tronic, DJ Intense, Poogie Bear —, il che rende il suo catalogo un ponte fra due posti che di solito non si parlavano.

Nella nostra cassetta ci sono ventiquattro referenze, fra il 2004 e il 2008, e la ripartizione lo conferma: hard house davanti, jumpstyle dietro e un po' di hardcore. È un'etichetta che si capisce meglio ascoltandola di fila che leggendola.

Il prefisso CHR-

Tutte le referenze vanno con CHR- e tre cifre (CHR-530, CHR-558). C'è inoltre una serie di ristampe che porta due numeri nel titolo — C.H.R Re.Edition - 525.538 —, che non è un numero di catalogo ma i due dischi che si uniscono in quella ristampa.

Il disco da cui partire

Come suona C.H.R sui nostri scaffali

Da beatdo sono passate 24 referenze diverse su C.H.R, 27 esemplari contando le copie, stampati tra il 2004 e il 2008.

Quello che ricorre di più, in quest'ordine: Hard House, Jumpstyle e Hardcore.

Al momento non ne resta nessuno sugli scaffali, ma le schede restano pubblicate con il loro stato, il loro anno e il loro numero di catalogo.

Come si riconosce una referenza C.H.R

I numeri di catalogo che abbiamo visto seguono lo schema CHR-. È la prima cosa da guardare sull'etichetta centrale quando il disco arriva senza copertina, che in questo repertorio è la norma.

L'archivio: 24 referenze su C.H.R