Blanco Y Negro: 52 vinili passati dai nostri scaffali

La storia di Blanco Y Negro

Blanco y Negro comincia come negozio di dischi a Barcellona nel 1978. Diventa etichetta il 17 gennaio 1983, per mano di Félix Buget, e da allora non ha smesso di pubblicare musica da ballo: è una delle case più longeve del paese in questo campo.

Quello che l'ha messa sulla mappa è stato un disco che nessuno aveva commissionato. Nel 1982 si registra un set allo Studio 54 di Barcellona a firma di un DJ che allora non conosceva nessuno, Raúl Orellana, resident del locale fra il 1982 e il 1994. Da lì esce Studio 54 Connection (1983), il primo album mixato pubblicato in Spagna, e da lì esce la serie Bolero Mix, che continua a uscire ancora oggi.

Cosa c'è nella cassetta

Il catalogo passato di qui copre dalla metà degli anni ottanta fino ai duemila inoltrati, e si vede dal prefisso: le MX corrono per quasi vent'anni, dalle tre cifre degli ottanta alle quattro dei novanta. È un'etichetta da leggere per numero di catalogo, perché MX da solo non ti dice il decennio.

Il disco da cui partire

Come suona Blanco Y Negro sui nostri scaffali

Da beatdo sono passate 52 referenze diverse su Blanco Y Negro, 72 esemplari contando le copie, stampati tra il 1985 e il 2007.

Quello che ricorre di più, in quest'ordine: Euro House, Trance e House.

Al momento resta un esemplare disponibile.

Come si riconosce una referenza Blanco Y Negro

I numeri di catalogo che abbiamo visto seguono lo schema MX, MX-, GREECE. È la prima cosa da guardare sull'etichetta centrale quando il disco arriva senza copertina, che in questo repertorio è la norma.

Ora nel cassone

L'archivio: 51 referenze su Blanco Y Negro